Servizio di Trasporto Pubblico Locale attivo a Catania

Il nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale Metropolitano è operativo dal 1° luglio 2026, con l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare in ingresso a Catania e migliorare la mobilità sostenibile tra il capoluogo e otto Comuni dell’hinterland, tra cui Aci Castello, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo, grazie a un efficiente sistema di trasporto pubblico.

Il servizio è stato realizzato grazie a un finanziamento di 3 milioni di euro stanziato dalla Città Metropolitana di Catania per il triennio 2026-2028, derivanti dall’avanzo di amministrazione dell’Ente, rappresentando il primo caso in Sicilia in cui una Città Metropolitana cofinanzia direttamente un servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) per promuovere la mobilità urbana e la gestione del traffico veicolare.

L’operazione rientra nel Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano, che prevede investimenti complessivi per circa 100 milioni di euro in tre anni su diverse linee di intervento, inclusa la mobilità sostenibile, le infrastrutture di trasporto e la gestione del traffico, per fornire un’alternativa all’uso dell’auto privata per pendolari, studenti e residenti, facilitando contestualmente l’accesso ai poli di interesse del territorio.

Il nuovo sistema di trasporto pubblico è strutturato per favorire l’interscambio con la metropolitana e con la rete urbana dei bus, garantendo una maggiore efficienza e una riduzione dell’impatto ambientale del traffico veicolare, grazie a un piano tariffario definito per garantire la copertura delle aree periferiche e il collegamento diretto con i principali nodi di interscambio cittadino.

Il servizio è stato presentato ufficialmente presso il centro direzionale della Città Metropolitana, alla presenza dei vertici tecnici e istituzionali di AMTS e della Città Metropolitana, dell’Assessorato alla Mobilità del Comune di Catania e dei Sindaci degli otto Comuni interessati, sottolineando l’importanza della cooperazione tra gli enti locali per migliorare la mobilità sostenibile e la qualità della vita dei cittadini. L’avvio operativo è stato autorizzato dal nulla osta tecnico dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, che ha verificato la conformità del servizio alle norme di sicurezza e di gestione del traffico veicolare.

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